ATTO I:
- Oh Cristo, i miei capelli sono terribili. Voglio farmi bionda. Il biondo è raffinato ed elegante. Muoio dalla voglia di essere elegante.
ATTO II:
- Applica sui capelli,massaggia,streccia,strofina,attendi quindici minuti,avvolgi i capelli nella carta argentata (a mo'di nido di rondine?),risciacqua - sarà meglio che l'acqua sia alla giusta temperatura - massaggia circolarmente la cute...
ATTO III: (lo specchio)
- TO BE CONTINUED...
Ps: "Le ciocche fiammeggianti delle sirene di Klimt. Ecco cosa voglio veramente! E' il colore migliore, il colore di una donna che viene amata per davvero"
Viviamo forse in una Bionda società. E' qualcosa a cui tutte siamo destinate. Prima o poi, ognuna di noi dolce fanciulle cadrà nella tentazione di possedere una capigliatura d'orata,bionda.
Me ne sono accorta sfogliando il libro di storia dell'arte. Evidentemente anche gli artisti, almeno quelli dal Rinascimento al Postmoderno, devono essere stati succubi del fascino emanato dalle bionde chiome.
Gran parte delle più famose opere d'arte hanno per soggetto una donna bionda. Vero è che tanto deve aver influenzato l'iconografia tradizionale della Madonna, concepita con le angeliche sembianze di una giovane eterea e pura, dalla pelle chiara ed i capelli biondi.
L'idea della purezza, sigillata per l'appunto da una acconciatura d'orata, deve essere poi rimbalzata di secolo in secolo: dalla Venere ginecea, la cui carnagione è "di un pallore estremo" (cit.) ed i capelli sottili e chiari, alla Donna Angelo Medievale dalla bellezza virginea, casta e pura, con occhi e capelli limpidi e chiari.
Nel Rinascimento il concetto di bellezza sembra essersi evoluto, spuntano i primi trattati sulla cosmetologia e scrisse Agnolo Firenzuola: "La bellezza è il dono più grande concesso da Dio all’umana creatura, poiché grazie alla bellezza eleviamo lo spirito alla contemplazione…"
Tuttavia il modello estetico non mi pare poi tanto mutato: basti osservare "La Primavera" di Botticelli, "La Venere" di Botticelli o "Amor Sacro e Amor Profano" di Tiziano, come pure "La Venere d'Urbino dello stesso.
(I miei capelli scuri adesso potrebbero davvero sentirsi discriminati, in qualche modo).
Dunque, il Settecento. La storia, l'arte, il cinema, il teatro, i libri ce lo insegnano: è l'epoca delle ciprie, dei trucchi, della toeletta, dell'estrema cura del corpo.
<< Una dea per ogni epoca >> ed anche il Settecento ha la sua: Maria Antonietta D'Asburgo-Lorenza, Madame La Dauphine (è anche la mia dea!).
Manco a dirlo, alta, slanciata con grandi occhi azzurri (quasi violetti) e una splendida massa di sottili capelli biondi.
Le bamboline bionde nell'arte (o almeno alcune):
E mentre io sto qui con la mia tintura in mano, meditando su quando adori perdermi in considerazioni pseudo-futili, ridacchio davanti a questa risposta:
" ma sei fuori? non oserei mai un suicidio per i miei capelli, fermati lì fai uscire il mostro che si è impossessato di te e cerca di rinsavire il più velocemente. Parliamo intanto ti preparo un caffè. Allora cara cosa ti è successo? Sei per caso in quella fase in cui una donna per troncare con il passato deve darci un taglio netto e quindi procede a tingersi i capelli oppure dare proprio un taglio ai propri capelli. Da come parli deduco che sei mora o comunque scura come me io ti dico di lasciare il tuo desiderio da parte perchè vuoi stare con le bionde? E' una cosa immonda, che non deve esistere. Tu sei scura e tale devi essere e soprattutto rimanere vuoi mettere tu? Che vuoi diventare come a Britney Spears?
Ed ora passiamo all'esorcismo "Esci da quel corpo bestia immonda!" ops è pronto il caffè quanto zucchero?"
Saluti a tutti, bruni biondi rossi e slavati!
le bionde! loro non esistono, sono state create, sono frutto di una slavata concezione della purezza.
RispondiEliminache poi, cos'è la purezza? insomma la madonna sarà anche stata vergine, ma nel momento del parto era esattamente come tutte le altre donne!!
io sono rossa, finta ovviamente, il rosso è molto klimtiano, insomma hai presente i pesci rossi di klimt? ecco, sono io!
Prima d'essere rossa sono stata verde, blu, viola, bianco perla ma mai bionda, mi sono sempre rifiutata. ho sempre considerato le bionde troppo finte e montate, anche perchè di vere ce ne sono ormai poche!
l'arte ha fatto sempre molti errori di valutazione, insomma se dovessimo affidarci a lei saremmo molto più bionde, eteree, finte ed esposte, con un enorme pensiero dietro, non comprensibile a molti, certo le donne in questo forse sono paragonabili al caos delle correnti artistiche in quanto inspiegabili.
la soluzione a tutto?
i camaleonti!
alias, cambiare sempre...
Ciao! Nell'antica Grecia erano però le brune ad essere preferite, tanto che se avevi gli occhi glauchi, ovvero azzurri, o eri Hera oppure eri una mezza calzetta.
RispondiEliminaInoltre trovo che la mania delle brune di tingersi provochi degli spiacevolissimi effetti TRANS, come capelli biondo-Marilyn e sopracciglia mogano spesse 3 centimetri.
a presto!